martedì 28 aprile 2009

XVII GIORNATA FAI DI PRIMAVERA

“FAI anche tu” è l’invito per gli amanti dell’arte, della natura e del paesaggio a fare qualcosa di concreto per il nostro Paese mediante un sostegno al FAI nella tutela del patrimonio italiano. Un invito a prendere consapevolezza di chiunque può far parte di un patrimonio culturale. Sabato 28 e domenica 29 marzo 2009 sarà possibile durante la “Giornata FAI di Primavera”, giunta alla sua XVII edizione, visitare 580 splendidi beni in 210 città italiane, la maggior parte dei quali di solito chiusa al pubblico.
Una giornata senza limiti spaziali né temporali, perché saranno aperti al pubblico beni storici e paesaggistici non soltanto nelle grandi città d’arte ma anche nei piccoli centri urbani, spesso poco considerati dal turismo culturale: siti archeologici, borghi medioevali, splendide chiese e palazzi realizzati da architetti contemporanei.
A Roma è possibile visitare Palazzo Koch, scenografica sede della Banca d’Italia, realizzato tra il 1888 e il 1892, caratterizzato da splendidi saloni di rappresentanza arricchiti da preziose collezioni d’arte. A Milano diviene d’obbligo la visita della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, istituzione fondata da Federigo Borromeo nel 1609, come la Sala Federiciana e il Cortile degli Spiriti Magni. Visitabile anche il nuovissimo edificio dell’Università Bocconi, uno degli ultimi gioielli architettonici della città. A Napoli apre un importante palazzo storico, il Monastero di San Gregorio Armeno con il suo chiostro di eccezionale bellezza.
A Fucecchio, in provincia di Firenze, in occasione del centenario della nascita di Indro Montanelli, si potranno ammirare gli studi di Roma e di Milano del grande giornalista presso Palazzo Montanelli della. In esposizione anche la sua famosa macchina da scrivere “Olivetti lettera 22”. Ad Ascoli Piceno, dopo dieci anni di restauro, viene riaperto al pubblico il Forte Malatesta, edificio fortificato, simbolo religioso, civile e militare della città, con l’annessa chiesa del ‘500, costruita sui ruderi di un complesso termale di epoca romana. A Palermo è possibile visitare Villa Cardillo, chiusa normalmente ai visitatori; mentre a Padova i visitatori possono entrare nella Scoletta del Santo per ammirare la Sala Priorale affrescata da Tiziano e scoprire il Chiostro della Basilica del Santo. Ad Alessandria si possono ammirare i mosaici di Gino Severini che decorano il Palazzo delle Poste, esempio di architettura razionalista.
Numerose anche le zone paesaggistiche visitabili: la Val d’Enza in provincia di Reggio Emilia; il percorso fluviale lungo il Po di Goro; la Valle Pesio nel territorio della Alpi Marittime in provincia di Cuneo; le Lame Rosse nel parco dei Monti Sibillini.
I visitatori possono contare anche quest’anno su guide d’eccezione: oltre 10000 gli “Apprendisti Ciceroni”, giovani studenti pronti ad illustrare al pubblico aspetti storico-artistici dei beni.
“Giornata FAI di Primavera”, una splendida occasione per conoscere il patrimonio artistico e paesaggistico del nostro Paese.
Informazioni ed elenco completo delle aperture al numero di telefono 0321443553 (24 ore su 24) e sul sito Fondo Ambiente Italiano.


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