lunedì 18 maggio 2009

ANGELI E DEMONI

Angeli e demoni - Il filmTitolo originale: Angels & demons
Nazione: USA
Anno: 2009
Genere: thriller
Durata: 2h18m
Regia: Ron Howard
Sceneggiatura: Akiva Goldsman, David Koepp
Fotografia: Salvatore Totino
Musiche: Hans Zimmer
Cast: Tom Hanks, Ewan McGregor, Stellan Skarsgard, Ayelet Zurer, Pierfrancesco Favino, Armin Mueller-Stahl, Nikolaj Lie Kaas, Norbert Weisser, Masasa Moyo, Arlo Hemphill, Ursula Brooks, Thure Lindhardt, Gino Conforti, David Pasquesi, Elya Baskin, Allen Dula


Trama
Robert Langdon, professore di simbologia storica nell’università di Harvard, viene chiamato presso la Santa Sede poiché un’antica organizzazione segreta ostile alla Chiesa, gli Illuminati, ha intenzione di assassinare quattro cardinali favoriti alla successione del Papa morto di recente. Successivamente ai quattro annunciati omicidi, gli Illuminati faranno esplodere un ordigno composto di antimateria, la cosiddetta “particella di Dio” che diede origine all’universo, sottratta in precedenza nel CERN, il più importante laboratorio di fisica delle particelle al mondo, al confine tra Svizzera e Francia. Langdon, con l’aiuto della scienziata italiana Vittoria Vetra, avrà poco tempo per salvare la vita dei quattro cardinali attraverso una serie di indizi disseminati nelle chiese di Roma. Dovrà infine riuscire a trovare il luogo dove è stato nascosto l’ordigno al fine di salvare le migliaia di persone raccolte in preghiera in Piazza San Pietro, in attesa dell’auspicata fumata bianca.

Recensione
Ron Howard e Tom Hanks ritornano al cinema tre anni dopo “Il codice da Vinci” con un altro film tratto da un libro di Dan Brown. Ma se “Angeli e demoni” fu scritto prima del best-seller, Ron Howard e gli sceneggiatori Akiva Goldsman e David Koepp presentano il film come un sequel mostrando una continuità narrativa delle vicende del professore americano immerse tra thriller e fantasy a sfondo religioso. “Angeli e demoni” si svolge quasi completamente a Roma, città eterna e sede del potere papale. A causa dell’aperta critica della Chiesa nei confronti della letteratura di Dan Brown, il rosso di “Happy days” non ha potuto servirsi delle location autentiche, dovendo così ricostruire in studio, attraverso la tecnologia digitale, Piazza San Pietro, la cappella Sistina, Castel Sant’Angelo e le numerose opere d’arte in esse contenute. Alcune scene ambientate nei luoghi del Vaticano sono state invece girate presso la Reggia di Caserta, dimora storica che ben si prestava allo scopo. Non è difficile criticare il risultato ottenuto, in particolar modo la ricostruzione della folla in San Pietro, facilmente riconoscibile come una ricostruzione digitale. La sceneggiatura di “Angeli e demoni” risente della complessità dell’omonimo libro di Brown ed i tagli effettuati per le esigenze cinematografiche rendono la narrazione confusa e sconclusionata, con le continue corse dei protagonisti, spinti da intuizioni che non hanno il tempo di essere maturate con credibilità. Per fortuna viene poco approfondito il dualismo tra scienza e fede, argomento che avrebbe appesantito troppo il racconto filmico, limitandosi a spiegare soltanto i dettagli legati agli indizi scoperti dal professor Langdon. Il cast sembra troppo subordinato all’esposizione della storia che nella sua frenesia non consente di dimostrarne le capacità: Ewan McGragor è un camerlengo poco fedele; Ayelet Zurer non regge il ruolo di partner femminile del protagonista, non troppo bella e non troppo ingegnosa; Stellan Skarsgard è il rigido colonnello della Guardia Svizzera, un ruolo aderente alla sua personalità, ma che avrebbe potuto avere maggior rilievo nel film; Pierfrancesco Favino è convincente nel ruolo del comandante Olivetti, confermando come sia un attore capace di adattarsi ad ogni genere di ruolo e in ogni genere di produzione cinematografica. Infine Tom Hanks, protagonista assoluto in “Angeli e demoni”, risulta molto più convincente di quanto aveva mostrato ne “Il codice da Vinci”, sia nell’aspetto (abbandona l’improbabile chioma fluente) che nell’interpretazione (più divertente nei confronti della rigida burocrazia vaticana).
“Angeli e demoni” è in sintesi un buon prodotto d’intrattenimento, una classica “americanata” che però si può fregiare della splendida ambientazione romana e che pur non emozionando per il suo incedere caotico ha il merito di soddisfare il pubblico.

Voto: 6,5



FONTE

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